punto ai ferri tunisino

Tutorial Completo: Punto Maglia Tunisino in piano e in tondo

Oggi esploreremo insieme nei minimi dettagli il punto maglia tunisino.

Questo punto è probabilmente ben noto perché il tessuto lavorato con questa tecnica assomiglia molto a quello realizzato con l’uncinetto tunisino. Il risultato è un effetto particolare e peculiare: la superficie del tessuto è piana e liscia, oltre a essere traspirante e uniforme. Nonostante l’apparenza, il tessuto non è particolarmente rigido, ma mantiene bene la forma, garantendo una maggiore stabilità.

Un aspetto importante da considerare è che la maglia lavorata con il punto maglia tunisino non è particolarmente elastica. Questa caratteristica è dovuta al procedimento con cui si lavorano le maglie, che esamineremo più avanti.

Il lato rovescio del tessuto è semplice e ricorda la maglia legaccio, ma risulta più compatto.

La trama minuta di questo punto conferisce al tessuto un aspetto uniforme e accurato, con un motivo che si ripete ogni maglia lungo il ferro e due ferri in altezza.

Di conseguenza, il punto maglia tunisino si lavora su un numero di maglie qualsiasi più 2 maglie di bordo.

Vi invito a seguire il video tutorial dedicato alla lavorazione di questo punto:



Per lavorare questo punto, consiglio di utilizzare ferri con uno spessore minimo pari a tre volte lo spessore del filato che state usando. Per determinare lo spessore minimo adeguato, piegate il filato tre volte e attorcigliatelo leggermente.

A differenza della maggior parte dei punti, che si iniziano sul lato diritto del lavoro, il primo ferro di questo punto inizia sul lato rovescio. Questo è un dettaglio importante da tenere a mente quando si rifinisce l’orlo del bordo del lavoro.

Passiamo alla lavorazione:

Per il campione, ho avviato 26 maglie, che comprendono già le due maglie di bordo.

Per rifinire il bordo, ho lavorato i primi tre ferri a diritto, realizzando la maglia legaccio, che si abbina molto bene a questo punto. Ritrovandomi sul lato rovescio del lavoro, posso iniziare il primo ferro del punto.

1° ferro ( rovescio del lavoro): trasferisco la prima maglia di bordo, ( 1 gettato, 1 maglia trasferita senza lavorare ) – ripeto questo procedimento per tutto il ferro. Alla fine del ferro lavoro a rovescio l’ultima maglia di bordo.

Volto il lavoro, passo sul lato diritto e comincio il secondo ferro del punto.

2° ferro (diritto del lavoro): trasferisco la prima maglia di bordo, ( lavoro 1 maglia e 1 gettato insieme a diritto ritorto) – ripeto questo procedimento per tutto il ferro. Alla fine del ferro lavoro a rovescio l’ultima maglia di bordo.

3° ferro (rovescio del lavoro): ripeto tutto il procedimento dal 1° al 2° ferro.

punto maglia ai ferri in piano

Il punto si può lavorare anche in tondo, utilizzando i ferri circolari. Questo metodo può essere particolarmente utile per progetti come cappelli o scaldacolli, dove non si desidera avere cuciture visibili.

punto maglia ai ferri circolari

La lavorazione in tondo rimane quasi invariata rispetto alla lavorazione in piano.

Vediamo come procedere. Dopo aver avviato un numero qualsiasi di maglie come prima, non è più necessario aggiungere le 2 maglie di bordo.

 



 Per rifinire il bordo, si può procedere come in precedenza, lavorando qualche giro a maglia legaccio.

Cominciamo con il 1° giro del punto:

1° giro: si inizia subito con la sequenza da ripetere lungo tutto il giro: (1 gettato, 1 maglia trasferita senza lavorarla).

Dopo aver terminato il primo giro con 1 gettato e 1 maglia trasferita senza lavorare è ora di cominciare il 2° giro:

2° giro: si inizia subito lavorando la prima coppia (la maglia e il gettato del giro precedente) a diritto ritorto, afferrandole dal retro, come abbiamo già fatto in precedenza.

Se la descrizione non è sufficientemente chiara, consiglio di visionare il video tutorial dove mostro anche la lavorazione in tondo.

Dal 3° giro in poi, il procedimento si ricomincia dal 1° al 2° giro.

Consigli per le diminuzioni nel punto maglia tunisino ai ferri:

diminuire ai ferri

Per diminuire le maglie lavorando con il punto maglia tunisino ai ferri, la diminuzione avviene sul lato diritto del lavoro. Tuttavia, le maglie da diminuire devono essere preparate nel giro precedente, sul lato rovescio del lavoro.

 

È possibile diminuire una o massimo due maglie alla volta.

Poiché la lavorazione del punto prevede un gettato davanti ad ogni maglia trasferita (nel 1° ferro), per diminuire una coppia di maglie nel 2° giro, queste devono essere trasferite insieme con un solo gettato. In pratica, la maglia che verrà diminuita nel giro successivo non necessita dell’aggiunta del gettato.

Ecco come procedere:

  • Per diminuire 1 maglia: Fate un gettato e poi trasferite 2 maglie insieme. Nel giro successivo, lavorate insieme (gettato + 2 maglie trasferite) a diritto.
  • Per diminuire 2 maglie: Fate un gettato e poi trasferite 3 maglie insieme. Nel giro successivo, lavorate insieme (gettato + 3 maglie trasferite) a diritto.

Consigli sui Filati per il Punto Maglia Tunisino

Basandomi su varie prove, ho notato che il tessuto lavorato con il punto maglia tunisino ottiene maggiore elasticità e morbidezza se realizzato con filati simili a quelli in microfibra. Questi filati, essendo molto morbidi, riducono l’effetto traforato tipico di questo punto, rendendolo particolarmente adatto per progetti come copertine. Il risultato è una superficie liscia e omogenea, ma comunque morbida e traspirante.

Se invece cercate un effetto più compatto e rigido, è meglio optare per filati meno morbidi. Questi conferiranno al tessuto una maggiore stabilità e struttura.

Un altro fattore che influisce sulla morbidezza del tessuto lavorato con questo punto è la misura dei ferri. Per ottenere una maglia più morbida, è consigliabile utilizzare ferri più grandi. Tuttavia, è importante non esagerare con la dimensione dei ferri. Personalmente, mi trovo bene con ferri di spessore pari a quello del filato piegato tre volte.



Idee per Progetti con il Punto Maglia Tunisino

Il punto maglia tunisino offre numerose possibilità per creare splendidi progetti come per esempio:

  • Copertina: Una copertina rifinita ai bordi con semplice maglia legaccio è un progetto ideale. Utilizzando filati morbidi come la microfibra oppure quelli anti-pilling, otterrete una coperta morbida e traspirante, perfetta per coccolarvi durante le serate fredde.
  • Cuscini: Se lavorato con filati come lino, cotone pettinato o bamboo, questo punto può essere utilizzato per realizzare bellissimi cuscini per il salotto. Potete scegliere colori che si abbinano al vostro ambiente per aggiungere un tocco di stile e comfort alla vostra casa.
  • Abbigliamento: Per quanto riguarda l’abbigliamento, il punto maglia tunisino è perfetto per uno scaldacollo. Dato che lo scaldacollo si sviluppa in altezza, potete alternare ogni dieci ferri tra punto maglia tunisino e maglia legaccio. Questo creerà un interessante e piacevole abbinamento di texture. Inoltre, seguendo i consigli dati precedentemente per aumentare la morbidezza e l’elasticità, otterrete un accessorio caldo e confortevole.

Sarei molto felice se mi faceste sapere nei commenti cosa avete deciso di realizzare e se questo articolo vi è stato utile. Buon lavoro a tutti e divertitevi con i vostri progetti!

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